Indira Acosta e il movimento ‘Donne per le Donne’: oltre il dolore, verso la rinascita

Indira Acosta Arismendi (@_indiraacosta, 65K follower) è una content creator, modella e organizzatrice di eventi venezuelana che vive in Italia. Laureata in Giurisprudenza a Caracas, è arrivata in Italia sei anni fa e ha intrapreso una nuova carriera nel mondo della moda e della comunicazione digitale. 

Oggi lavora come influencer promuovendo brand italiani e internazionali, oltre a ristoranti, con un focus particolare sul Made in Italy. È l’organizzatrice dell’evento “Donne per le Donne” a Torino dal 2022.

E’ la nostra ospite di oggi e in questa intervista ci racconta di se e delle sue passioni.

Credit Photo by: Nicola Sterlacci

Dalla laurea in Giurisprudenza in Venezuela al mondo della moda in Italia: un cambio radicale. In un’intervista a Fashionaut hai dichiarato di essere “una donna che ha fatto ripartire la sua vita daccapo” arrivando in Italia per amore sei anni fa. Cosa ti ha insegnato questa rinascita e quale è stato il momento in cui hai capito che la moda potesse essere la tua nuova strada?

“Ho capito che quella poteva essere la mia strada quando, in modo completamente autodidatta, ho iniziato a imparare a sfilare e a posare. All’inizio osservavo molto, anche ragazze più giovani di me, e talvolta le imitavo per comprendere meglio questo mondo. Con il tempo sono riuscita a cogliere quei piccoli segreti che permettono di agevolare una professione come questa. È stato un percorso di crescita personale e professionale che mi ha aiutata a reinventarmi e a ripartire da zero in un Paese nuovo.”

Credit Photo by: Nicola Sterlacci

Hai affermato in un’intervista a International Blog che una delle tue aspirazioni è “formare parte dell’organizzazione di eventi di moda” perché sei “affascinata da tutto il lavoro che c’è dietro”. Dall’esperienza come modella a quella di organizzatrice: cosa ti emoziona di più del lavorare dietro le quinte rispetto all’essere protagonista in passerella?

“Mi emoziona profondamente tutto il processo creativo che c’è dietro. Sapere che da una semplice foto nasce il lavoro di tante persone insieme è qualcosa che mi affascina davvero. È un percorso artistico fatto di collaborazione, di energia condivisa: dal trucco, al parrucco, ai costumisti, fino alle modelle. Alla fine quello che resta è un’emozione forte, vedere prendere forma qualcosa di bello, ma soprattutto sentire la fiducia delle persone che ti scelgono e credono in te. Ed è proprio questa, per me, la soddisfazione più grande.”

Credit Photo by: Massimo Albanese

Il tuo percorso professionale oggi abbraccia la promozione di brand italiani e internazionali attraverso i social. Hai dichiarato di esserti innamorata “dell’artigianato italiano e del Made in Italy” e di dirigere la sezione moda di un blog dedicato esclusivamente a prodotti Made in Italy. Come racconti l’eccellenza italiana attraverso il tuo sguardo latino e qual è il messaggio che vuoi trasmettere alle donne che ti seguono?

“Ormai non collaboro più con questo blog di moda, semplicemente perché non avrei il tempo di farlo nel modo giusto. E per me le cose vanno fatte bene. Quando si parla di promuovere il Made in Italy – che è stato il primo mercato ad aprirmi le porte – ho sempre scelto, e continuo a scegliere, la qualità. La qualità dell’artigianato, delle materie prime, delle finiture. È questo, secondo me, il vero punto di forza del Made in Italy, ed è qualcosa in cui credo profondamente.

Alle donne che mi seguono vorrei essere un esempio di lavoro, sacrificio e resilienza. La strada verso il successo è fatta di alti e bassi, non è mai lineare, ma è importante non abbattersi e continuare a credere in quello che si fa, sempre in modo pulito, con coerenza e rispetto per se stesse.”

Credit Photo by: Massimo Albanese

Sei l’organizzatrice dal 2022 di “Donne per le Donne”, un evento nato come shooting multietnico e trasformato in un vero movimento culturale. L’edizione 2025, che si è tenuta il 23 febbraio in Piazza Castello a Torino, aveva come motto “Oltre il dolore, verso la rinascita”. Perché hai sentito l’esigenza di creare questo spazio di incontro e cosa significa per te dare voce a storie di donne che ce l’hanno fatta, toccando temi come la malattia, la disabilità, la violenza di genere e l’immigrazione?

“È iniziato tutto come uno shooting multietnico e inclusivo. Ho sentito questa esigenza in prima persona, anche come persona straniera, soprattutto guardando i telegiornali: notizie spesso dure, che finiscono male e che, alla lunga, scoraggiano chi le ascolta. Da lì è nata l’idea di creare qualcosa di diverso, qualcosa che potesse dare speranza, forza, che potesse essere d’esempio per chi in quel momento si trova in difficoltà. Ed è proprio questo lo scopo della nostra manifestazione.”

Nel 2021 hai espresso un “desiderio proibito”: che non fossero esistite “tante persone che hanno ridotto il Venezuela nella più assoluta miseria” costringendoti a lasciare il tuo Paese. A distanza di anni, vivendo in Italia e raccontando storie di rinascita femminile, come rielabori oggi quella ferita? E in che modo la tua esperienza di donna immigrata che ha saputo reinventarsi può ispirare altre donne che stanno affrontando un nuovo inizio?

“Oggi, la ferita del Venezuela è ancora nel mio cuore, ma c’è anche un briciolo di speranza. Voglio credere che questo sia l’inizio di un cambiamento, soprattutto con l’uscita di Maduro. La mia idea è ispirare le donne, e tutti coloro che si sono trovati a dover ricominciare da capo, soprattutto quando non sanno da dove partire. Il messaggio che voglio trasmettere è uno di speranza e di costanza: quanto sia importante essere perseveranti, quanto conti l’istruzione e quanto sia fondamentale rispettare il lavoro e il tempo degli altri. Perché è proprio questo rispetto e questa dedizione che aprono le porte: le persone iniziano a credere in te, in quello che dici e in quello che fai, e quella fiducia è una soddisfazione enorme. Il mio scopo è dare forza e speranza a chi mi conosce e legge la mia storia.”

Official instagram: https://www.instagram.com/_indiraacosta/

Profilo Donne per le Donne: https://www.instagram.com/_donneperledonne/

Credit Photo immagine di copertina by: https://www.instagram.com/nicola_sterlacci_photographe

Credit Photo by: https://www.instagram.com/massimo_albanese_ph

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