Tre vite in una: modella, showgirl e storyteller del Made in Italy

Iuliana Ierugan è una creator digitale, presentatrice e brand ambassador del Made in Italy con oltre 100.000 followers su Instagram. Nata a Bucarest nel 1977 e arrivata in Italia da bambina con i genitori, ha costruito una carriera poliedrica che l’ha vista protagonista nel mondo della moda (sfilando per Armani, Krizia, Versace), della televisione (Passaparola con Gerry Scotti, Casa Vianello, Camera Cafè, Natale sul Nilo con De Sica e Boldi) e oggi come ambasciatrice digitale delle eccellenze italiane, specializzata nel settore enogastronomico.

Sei nata in Romania e arrivata in Italia da bambina, costruendo poi una carriera straordinaria che ti ha portata dalle passerelle di moda internazionali alla televisione fino ai social media. Come hai vissuto il percorso di integrazione e costruzione della tua identità professionale in un paese che non era il tuo di origine?

“Sono arrivata da bambina con i miei genitori nell’85, quindi molto prima di iniziare a lavorare come modella. Ci siamo integrati abbastanza facilmente perché la lingua italiana è molto simile alla lingua romena. Il primo periodo siamo stati a Latina dove abbiamo fatto amicizia con belle persone, quindi l’Italia ci ha colpito anche per questo lato, questo fattore umano così bello. Siamo rimasti in Italia il primo anno solamente, poi siamo andati anche a Parigi da uno zio, per poi tornare. L’ho vissuta bene con i miei genitori, quindi ho ricordi tutti belli: andavamo anche al mare a Pasqua, essendo a Lido di Latina, nel Lazio, il primo posto dove siamo arrivati. Le scuole le ho fatte man mano a Milano, l’istituto commerciale e altri studi.”

Credit photo by: Gigi Spada

Questo desiderio riflette la tua passione attuale per il Made in Italy: cosa ti ha spinto a reinventarti da showgirl televisiva ad ambasciatrice digitale delle eccellenze italiane?

“La costruzione della mia identità professionale è avvenuta man mano con le esperienze, anche prima da modella, facendo un corso di moda proprio all’agenzia Fashion, che è stata la mia prima agenzia. Un’estate, quando avevo 17 anni – si inizia presto questo lavoro – ho iniziato con la Fashion e poi con altre esperienze professionali nel campo. Ho sempre avuto passione per il Made in Italy, per le belle cose, le creazioni, la creatività italiana, partendo dalla moda, che è stato il mio primo lavoro svolto per tanti anni. Poi l’attività si è evoluta negli ultimi dieci anni, anche di più, con il campo dell’enogastronomia e del vino, presentando eventi legati a marchi di eccellenza. Sicuramente la passione per il lavoro che faccio e il desiderio di comunicarlo mi hanno spinta in questa direzione.”

Credit photo by: Gigi Spada

Oltre a essere una professionista, hai sottolineato di essere innanzitutto una madre di un ragazzo quattordicenne. Come riesci a conciliare l’attività frenetica di content creator con la maternità e la vita personale?

“Parlando di social, Instagram è il social che trovo adatto ai miei tipi di contenuto. Venendo sia dalla moda che essendo specializzata nel raccontare il bello e il buono dei prodotti italiani, dell’enogastronomia, di certi vini particolari, racconto le aziende, cosa c’è dietro un calice di vino. Vado a parlare con le famiglie, in alcuni casi con le aziende agricole, i resort, in varie occasioni di conoscenza girando l’Italia per questo lavoro. Come riesco a conciliare tutto ciò con il mio essere madre? Cercando di impegnarmi quotidianamente, facendo del mio meglio. Come si concilia? Non c’è una ricetta particolare. Con impegno, sicuramente, con l’amore per quello che faccio, ritagliandomi degli spazi che sono necessari nella vita. Sono sicuramente aiutata anche dai miei genitori, e questa è una cosa preziosa.”

Credit photo by: Gigi Spada

Quali ostacoli hai dovuto superare nel corso della tua carriera e quale consiglio daresti alle donne che vogliono reinventarsi professionalmente?

“Sì, ho intervistato delle personalità importanti nel mondo dello sport, Mario Andretti in occasione di un premio sportivo a Monte Carlo, e Gino Sorbillo in occasione di Carmagnola, che è un’importante fiera dell’enogastronomia che c’è da più di 70 anni. Tra le mie qualità principali ci sono la determinazione e la passione. Sono sempre stata molto lineare, coerente, pur avendo fatto tante evoluzioni nel mio lavoro. Un lavoro che è cambiato anche tanto, passando dall’essere solo fotografata, dal modelling, al fatto di parlare in video, al fatto di comunicare. Questa è una cosa che mi è sempre piaciuta e che trovo nelle mie corde. Quando ero più piccola qualche volta scrivevo, e da quando mi capita di intervistare delle personalità penso che ci sia sempre da imparare. Cerco sempre nuove fonti di ispirazione, anche per il mio lavoro e per la mia crescita personale. Quali ostacoli ho dovuto superare nel corso della carriera? Sicuramente, già venendo da tanti anni di casting con le agenzie per prodotti, spot televisivi, campagne stampa, le porte in faccia sono all’ordine del giorno. La tenacia, il fatto di non farsi abbattere dai no, che sono normali – per tanti motivi posso non essere presa per un lavoro. Il fatto di non abbattermi, perché se mi abbatto posso farmi passare la voglia, mettiamola così. Gli ostacoli sono il fatto che ci sia molta concorrenza. Da quando ho iniziato so che io faccio questo lavoro, ma come lo faccio io ci sono tante persone. Se un’azienda mi dà fiducia e mi chiede una collaborazione, ne sono felice. Il consiglio da dare? Sicuramente non mollare mai e avere chiaro l’obiettivo. Non solamente sogni, ma impegnarsi tutti i giorni, avere costanza. Ho visto tante persone che si sono perse per strada, o magari hanno fatto un periodo solo. Il fatto di lavorare costantemente è una cosa importante. La crescita, l’aggiornarsi con il mondo che viviamo in evoluzione, con l’intelligenza artificiale, con un sacco di novità. Bisogna essere aggiornati al mondo d’oggi.”

Credit photo by: Gigi Spada

Da Passaparola ai social media, hai attraversato diverse ere della comunicazione. Oggi sei una creator digitale con oltre 100.000 followers. Come hai affrontato questa trasformazione digitale e quale pensi sia il segreto per mantenere l’autenticità in un mondo dove l’immagine è spesso più importante della sostanza?

“Il segreto per mantenere l’autenticità è rimanere se stessi, non farsi troppo condizionare dalle tante cose che vediamo, che finiscono per omologarsi, ripetersi – vediamo contenuti simili, tanti che vogliono vendere, pieno di persone e personaggi. Rimanere se stessi, quindi non andare dietro alle mode o a quello che magari gli altri possono volere da noi, e rimanere coerenti. Sicuramente è un dato bello dei social che arrivi alle persone come sei. È vero che tendiamo a postare le cose belle – non metto il raffreddore, per dire una banalità – tendiamo a far vedere le cose importanti, c’è un certo clamore, faccio un lavoro con l’immagine. È importante sia nell’estetica, nell’apparire, che nei contenuti. Confrontarsi con persone da cui imparare, essere in un giusto ambiente. È vero che non è assolutamente facile mantenere l’autenticità, perché è un mondo molto di immagine, però io confido sempre anche nelle persone che sono il mio pubblico, che riescono ad andare chiaramente oltre, nel senso che è giusto che venga dato valore alla sostanza, non solamente alla bellezza. Non ho mai puntato solo su quello – a parte gli inizi che facevo un lavoro diverso. Mi piace quando mi dicono “bella e brava”, la classica cosa. Io in quel “brava” ci ho sempre messo tanto di me e tanto dell’impegno che dedico a questo lavoro.”

Credit photo by: Archivio personale intervistata IULIANA IERUGAN

Prima di salutarci, hai qualche progetto in cantiere che vuoi raccontare ai nostri lettori?

“Sono molto contenta di essere la presentatrice di Punto Medicina, format su Canale Europa con interviste a professionisti della salute — ho iniziato con lo Studio Odontociemme di Milano del Dottor Marco Citro. È un campo molto vasto che ci riguarda tutti e ho modo anch’io di approfondire tanti temi. Sono inoltre la conduttrice di Pillole di Bacco, un affascinante viaggio alla scoperta dei vini del nostro paese e della loro storia millenaria, attraverso racconti e curiosità. Novità del programma: a rispondere alle mie domande sarà un avatar. In una delle puntate parlerò anche dei vini della Romania, con me in collegamento l’enogastronomo Raffaello De Crescenzo.”

Sito ufficiale: https://www.iuliana-ierugan.it/

Official instagram: https://www.instagram.com/iuliana_ierugan/

Credit photo by: Gigi Spada

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