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Mamma: quanto tempo al giorno dedicare a sé?

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I ritmi frenetici che le mamme devono sopportare nel nostro presente possono essere la causa di sensazioni di stanchezza cronica e, nei casi più estremi, di depressione. Non c’è nulla di strano in questi sintomi, in quanto spesso le mamme devono coniugare lavoro, famiglia e mantenere una bellezza esteriore piacevole. Basta che uno di questi campi venga trascurato per portare risultati difficili da accettare. Ma non tutte le mamme sono super eroine e non tutte le mamme possiedono poteri magici.

Almeno mezzora al giorno

I figli hanno determinate necessità, così come i compagni di vita. Se a ciò aggiungiamo la difficoltà lavorativa che da alcuni anni contraddistingue il nostro paese possiamo comprendere le difficoltà che una mamma contemporanea deve affrontare. Esiste quindi una cura per prevenire stanchezze croniche, dispiaceri e mantenere un livello di benessere emozionale positivo? Certo, si tratta di dedicare almeno mezzora di tempo al giorno a sé stesse, alla propria salute e al proprio benessere psicofisico. Nessun senso di colpa deve nascere nella mamma, anzi! La consapevolezza di vivere un buon stato di salute non può che portare gioia e felicità all’interno della famiglia come, al contrario, uno stato di salute mentale e fisica scarso può indurre sensazioni minatorie del benessere generale. Come si può raggiungere questo stato di benessere? Scegliendo quali sono le attività che più si amano e praticandole per almeno trenta minuti al giorno. Non si tratta di lunghi pomeriggi o di giornate complete, ma di una piccola pausa giornaliera che permette alla mamma di non sentirsi in gabbia e di accrescere la consapevolezza delle sue capacità.

Ogni donna possiede abilità, preferenze, aspettative diverse. Leggere una rivista di moda non è meno rilassante di una lettura profonda e complessa, così come disegnare un fumetto non è meno nobile che dipingere un quadro. Il piacere globale va ricercato nel piacere personale e quindi in tutte le attività che possono innescarlo. Se la mamma ama l’attività fisica, la mezzora di tempo può essere dedicata ad una passeggiata, ad un tuffo in piscina o ad una salubre sessione di yoga. I bambini e i compagni devono saper rispettare gli spazi della mamma. Innanzitutto questa pratica aumenta la loro autodeterminazione e non diminuisce in alcun modo la dipendenza o l’affetto. Assentarsi per mezzora aiuta inoltre a rafforzare i sentimenti, in quanto una volta ricongiunti il sapore dolce del contatto acquista una valore aggiunto.

Un po’ di tempo per se stesse

Se una mamma ama pensare e meditare in solitudine, la mezzora può essere dedicata a questa pratica. Pensare e meditare in modo profondo è una pratica molto importante, la quale aiuta a fare chiarezza nei problemi di ogni giorno e a trovare le soluzioni più giuste. Se si desidera quindi stendersi nel divano, incrociare le braccia per mezzora e rimanere così immobili nessuno può dire nulla, perché si tratta di una pratica benefica e positiva per tutta la famiglia. Il concetto della felicità è assolutamente relativo, ma sul fatto che l’iperattività porti brutti risultati ci sono pochi dubbi… L‘iper-attivismo, la completa devozione alla famiglia e ai figli porta a dimenticare l’importanza della coltivazione del sé e della propria parte spirituale. Se la mamma riesce a rendere importante questo aspetto saprà valorizzare anche quello fisico, riscontrando una miglioria sia nell’estetica della persona che negli atteggiamenti. Il tutto andrà poi a favore dell’armonia familiare, con risultati immediatamente percepibili e sicuramente a lungo termine!

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