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Luce pulsata domestica: funziona si o no?

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Esistono diversi apparecchi per la luce pulsata che possiamo usare (con grande risparmio economico) nella comodità e nel comfort di casa. Questa particolare tecnologia consente, con pazienza, di rallentare e diradare quasi completamente l’attività dei bulbi piliferi del corpo. Se già non conosci la luce pulsata, sappi che a parte specifici prodotti, possono essere trattate solo alcune tipologie di pelle in cui il colore della cute deve contrastare con quello del pelo per risultare davvero efficace. Le pelli chiare con peli molto scuri sono quelle più avvantaggiate da questo tipo di tecnologia.

Alcuni apparecchi più recenti possono essere utilizzati anche con un inferiore contrasto cromatico poiché funzionano in abbinamento a una conduzione elettrica attraverso i peli. Questo segna una importante ulteriore differenza rispetto ai soliti flash per la luce pulsata in cui è necessario radersi, considerando che sfruttando la conduttività del pelo e combinando quindi una piccola pulsazione elettrica, la rasatura non si rende necessaria ad esempio sulla peluria del viso.

Preparare la pelle alla luce pulsata: la lunghezza dei peli

Fatta questa piccola premessa passiamo a descrivere più nel dettaglio la luce pulsata prendendo in considerazione i tipici dispositivi che possiamo acquistare nella grande distribuzione oppure on-line. Rispetto ai trattamenti che potreste aver provato dall’estetista, questi apparecchi sono sicuramente tarati ad un’intensità inferiore ma i risultati, con costanza e pazienza, si possono assolutamente ottenere.

È importante utilizzare regolarmente la luce pulsata su tutte le aree che si vogliono trattare per poter ottenere risultati, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni presenti nelle istruzioni. Di solito devono trascorrere almeno due settimane tra una seduta e l’altra per ogni zona e quindi a seconda del tempo che avete a disposizione potrete occuparvi una settimana ad esempio delle ascelle, dell’inguine e del viso e la successiva delle gambe e delle braccia, lasciando passare sempre 14 giorni circa dalla precedente sessione.

Il pelo al momento del passaggio della luce pulsata deve essere rasato, su pelle asciutta pulita e senza ferite né rossore. Chi ha dei nei deve coprirli con una matita bianca, vanno benissimo quello per il trucco che si possono acquistare a pochi euro. Lavorando con il contrasto cromatico è fondamentale proteggere queste zone particolarmente sensibili. È appena il caso di dire che in caso di ferite ed ustioni la luce pulsata non può essere assolutamente utilizzata su tali zone.

Qual è la sensazione che si avverte sulla pelle con la luce pulsata?

Fortunatamente si tratta di un trattamento quasi del tutto indolore, non lo descrivieremmo come piacevole ma sicuramente con un comfort senza paragoni nei confronti degli epilatori e delle cerette! Il pelo deve essere rasato e quindi se non volete effettuare il classico passaggio della lametta qualce minuto prima dei flash, potete aspettare due o tre giorni dall’ultima epilazione o ceretta prima di passare la luce pulsata. Essa per funzionare deve avvertire almeno la punta del pelo per poter sfruttare il contrasto cromatico e quindi fare in modo che il trattamento sia veicolato dalla superficie fino al bulbo interno.

Considerando ciclo di vita dei peli, i risultati più importanti si potrebbero ottenere dopo un anno o un anno in mezzo circa di trattamento ma noterete miglioramenti già dopo uno o due mesi di utilizzo in termini di crescita rallentata, peli indeboliti e molto più radi rispetto a quando avete iniziato. Potete scattare anche foto di prima e dopo periodicamente per rendervi conto dei vostri progressi.

I dispositivi sono spesso dotati di un regolatore di intensità che consente a chi ha la pelle più sensibile di effettuare gradualmente il trattamento secondo le proprie preferenze. La pelle infatti avverte come un flash di intenso calore che pur non risultando piacevole non è comunque doloroso. In caso di peluria o di peli troppo lunghi, si potrebbe avvertire un leggerissimo odore di bruciato dovuto alla disintegrazione del pelo stesso. In questo caso però sappiate che la luce pulsata molto probabilmente si sarà dispersa prima di arrivare al bulbo e sarà meno efficace.

Dopo il trattamento con la luce pulsata bisogna coccolare la pelle con balsami ed oli puri, aloe o altri impacchi naturali, evitando prodotti che contengano conservanti e siliconi. La pelle merita di essere nutrita e ben trattata soprattutto dopo la luce pulsata. Questo tipo di tecnologia, risulta comunque molto delicata e ben tollerata anche dalle pelli più sensibili ed esigenti. In caso di esposizione al sole si raccomanda di non effettuare sessioni prima di mettersi al sole e di trattare la pelle con una protezione alta, completa e adeguata.

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