Bellezza organica: i prodotti giusti

Sempre più donne stanno convertendo la loro routine di bellezza in un gesto dall’ispirazione naturale, in quanto si sono rese conto che la bellezza inizia dal rispetto della pelle. Per anni, l’informazione relativa al contenuto dei cosmetici è stata più o meno ‘oscurata’, in quanto i media si sono poco occupati di diffondere la pericolosità di certi ingredienti e quindi di informare le consumatrici sui possibili effetti dannosi che essi hanno sull’epidermide. Con l’avvento di internet e con la diffusione di un’informazione più indipendente, le case cosmetiche hanno cominciato ad essere ‘sotto analisi’, in quanto molti ingredienti sono stati analizzati e il loro potenziale negativo è stato portato alla luce. Ci riferiamo soprattutto agli ingredienti che derivano dal petrolio, alle glicerine e ai parabeni, all’alcool e ai SSL, tutti ingredienti potenzialmente dannosi per l’organismo e poco tollerati dalla pelle.

Occhio all’INCI!

Alla luce di queste informazioni, molte donne hanno scelto di effettuare acquisti più ragionati, quindi di leggere con attenzione l’INCI che è presente per legge sulla confezione del cosmetico. Molte case cosmetiche hanno intuito gli effetti dell’informazione e hanno dato vita a linee ‘green’, più rispettose della salute delle donne e degli uomini che impiegano i prodotti di bellezza. In quest’ottica, il rituale di bellezza giornaliero assume una veste nuova, amica della pelle e anche del nostro delicato ecosistema. Quali sono, quindi, i prodotti giusti per generare una routine di bellezza ecosostenibile e amica della salute?

Tutto inizia dalla detersione, ovvero dall’impiego di detergenti che contengono agenti lavanti delicati e privi di alcool. L’alcool e l’alto contenuto di profumi che tanti cosmetici contengono portano, infatti, a seccare la pelle e ad abbassare la naturale protezione del film idrolipidico. Scegliendo prodotti bio organici, la detersione avviene in modo delicato, sicuramente meno schiumogeno, ma perfetto per non ostruire la pelle e per pulire delicatamente il derma. Anche il rituale di detersione che interessa il volto segue queste regole, in quanto il lavaggio mattutino e serale del viso si propone benefico se realizzato con creme detergenti organiche, ad alto contenuto di ingredienti naturali attivi. Il gommage può avvenire sia affidandosi al fai da te, con composti di zuccheri e di oli naturali, che affidandosi ai prodotti della natura, come i triti di legumi e cereali appositamente proposti per uno scrub leggero e super green.

Alla fase di detersione si aggiunge l’opera di idratazione e di nutrimento. Questa fase può avvenire sia mediante l’impiego di oli e di burri naturali, come l’olio di mandorle dolci, il burro di karité e l’olio di jojoba, che mediante l’impiego di oli solidi a base naturale. La stessa regola interessa la crema viso da giorno e notte, la quale può essere scelta fra le tante ottime proposte delle case cosmetiche bio organiche.

Per la bellezza dei capelli

Una parentesi speciale deve essere aperta nei confronti della cura dei capelli. I prodotti per i capelli bio organici non hanno ancora raggiunto livelli eccellenti, ma si propongono come ottima alternativa ai prodotti da banco, spesso ricchi di alcol e di parabeni. La cura della chioma può avvenire alternando prodotti di questo tipo con maschere e trattamenti eseguiti con il fai da te, per generare un rituale di bellezza il più naturale possibile, benefico e amico dell’ambiente.

Dati aggiornati sul mercato della cosmesi biologica in Italia

  • Fatturato totale del mercato cosmetico italiano nel 2024: oltre 16,5 miliardi di euro, con una crescita significativa rispetto all’anno precedente.

  • Cosmetici a connotazione naturale e sostenibile: hanno raggiunto un valore di 3.316 milioni di euro nel 2024, rappresentando circa il 24,8% del mercato totale.

  • Crescita del canale erboristico: continua a registrare un incremento del 5% sia nel 2024 che nel 2025, attestandosi sui 500 milioni di euro.

Tendenze emergenti nella bellezza organica

  • Skinimalism: un ritorno alla cura essenziale della pelle, privilegiando prodotti multifunzionali e riducendo l’uso di cosmetici superflui.
  • Cosmesi ibrida: prodotti che combinano skincare e makeup, rispondendo alla crescente domanda di soluzioni pratiche e veloci.
  • Ingredienti sostenibili: attenzione crescente verso l’origine e la produzione degli ingredienti, con un focus su pratiche etiche e a basso impatto ambientale.

Impatto ambientale dei cosmetici

  • Produzione e consumo di acqua: l’industria cosmetica è una delle principali consumatrici di acqua, utilizzata sia nella produzione che nell’uso quotidiano dei prodotti.
  • Emissioni di CO₂: la produzione e il trasporto dei cosmetici contribuiscono significativamente alle emissioni di gas serra, con un impatto sul cambiamento climatico.
  • Microplastiche: nonostante rappresentino solo l’1% delle microplastiche presenti nell’ambiente dell’UE, le microplastiche derivanti dai cosmetici senza risciacquo possono accumularsi nei corpi idrici.

### Domande frequenti sulla bellezza organica

Cos’è la bellezza organica?
È un approccio alla cura della pelle che privilegia ingredienti biologici, sostenibili e privi di sostanze chimiche nocive.

Quali sono i benefici dei cosmetici organici?
Sono delicati sulla pelle, riducono il rischio di allergie, e hanno un impatto ambientale minore.

Come riconoscere un cosmetico biologico?
Controlla la presenza di certificazioni come ICEA, AIAB, COSMOS, NATRUE.

I cosmetici biologici sono davvero efficaci?
Sì, se scelti in base al proprio tipo di pelle e con formulazioni ben bilanciate, sono efficaci tanto quanto (e spesso più di) quelli convenzionali.

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