Flora Stile: essere mamma senza smettere di essere donna

Ci sono momenti della vita in cui prendersi cura degli altri diventa quasi naturale. E ce ne sono altri in cui ci si guarda allo specchio e ci si accorge che è arrivato il momento di tornare a dedicare un po’ di spazio anche a se stessi. La storia di Flora Stile attraversa proprio queste due dimensioni.

Mamma di quattro figli, Flora vive oggi in provincia di Salerno, dopo un passato professionale tra il settore turistico e diversi studi legali. Per anni ha conciliato lavoro e famiglia, fino alla scelta di fermarsi dopo le ultime gravidanze e dedicarsi completamente ai figli. Quando questi hanno iniziato a diventare più autonomi, però, qualcosa è cambiato: Flora ha deciso di rimettersi in gioco.  Sono arrivati così i concorsi, le passerelle, alcune esperienze televisive, la moda e i social. Un percorso iniziato quasi per gioco e diventato nel tempo uno spazio personale nel quale ritrovare una parte della propria identità.

A Racconta la tua storia, Flora ci parla di maternità e femminilità, di immagine e giudizio, della soddisfazione di salire ancora oggi su una passerella e soprattutto dell’importanza di non rinunciare a se stesse.

Crediti foto: GLORIA TETI

Prima di arrivare al mondo dei social e delle passerelle hai avuto una vita professionale molto diversa, passando dal turismo agli studi legali. Chi è Flora Stile e come è iniziato il tuo percorso?

“Mi chiamo Flora Stile, ho 48 anni, abito in provincia di Salerno e sono mamma di quattro figli. In passato lavoravo e conciliavo il lavoro con la famiglia, soprattutto all’interno di alcuni studi legali. Dopo le ultime due gravidanze la situazione è diventata un po’ più impegnativa, anche perché nel frattempo mi sono trasferita da Napoli a Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. A quel punto mi sono fermata con il lavoro e mi sono dedicata ai figli. Quando poi sono diventati un po’ più autonomi e ho iniziato ad avere maggiormente i miei spazi, ho deciso di dedicare un po’ di tempo a me stessa. Ho cominciato a prendermi cura di me e a partecipare ad alcuni concorsi, nei quali ho avuto anche delle belle soddisfazioni.”

Crediti foto: GLORIA TETI

Essere mamma di quattro figli ti ha inevitabilmente assorbita molto. È stato difficile ritrovare Flora al di fuori della famiglia?

“No, assolutamente. Prima ero completamente assorbita dalla famiglia e dai figli. Essendo quattro, ogni volta che provavo a riprendermi qualche spazio c’era magari la più piccola che aveva ancora bisogno di me. Quando anche lei ha superato quella fase, ho iniziato un po’ a guardarmi allo specchio e mi sono detta: sono ancora giovane e posso ancora dare tanto. Ho avuto voglia di mettermi in gioco. Non è stato neanche particolarmente difficile. Ho cominciato semplicemente a prendermi cura del mio corpo e di me stessa.” 

Poi arrivano i concorsi e le passerelle. Come è iniziata questa esperienza?

“Uno dei primi concorsi a cui ho partecipato è stato Miss Mamma. Essendo mamma mi sono detta: quale concorso migliore? Sono arrivata in finale e ho sfiorato il podio, classificandomi quarta. Per me è stata comunque una prima grande soddisfazione. Durante le selezioni mi avevano notata e successivamente mi hanno contattata per partecipare a una trasmissione locale come valletta. Avevo anche una mia piccola rubrica legata ai pronostici sportivi. La cosa divertente è che di calcio non ne sapevo praticamente nulla! Da lì sono arrivate poi altre opportunità, anche nella televisione nazionale. Ho lavorato a Milano per circa otto mesi con Nicola Savino ed è stata un’esperienza davvero molto bella. Ho conosciuto tante persone, sono nate amicizie e ho avuto modo di entrare in contatto con molti personaggi del mondo dello spettacolo.” 

Dalla televisione sei poi tornata alla moda e alle passerelle. È ancora qualcosa che fa parte della tua vita?

“Sì. Dopo quell’esperienza ho continuato con le passerelle. Alcuni stilisti hanno iniziato a contattarmi per sfilare con i loro abiti e ancora oggi, quando riesco, partecipo a qualche evento. Naturalmente devo sempre riuscire a conciliare tutto con la famiglia, perché avere quattro figli di età differenti significa essere comunque molto presente. Oggi considero le passerelle soprattutto un hobby. Mi capita anche di essere contattata per dimostrazioni di trucco o altre attività legate al mondo della moda e dell’immagine. Essendo ormai entrata in questo ambiente, ogni tanto arrivano nuove proposte.”

Hai partecipato anche ad altri concorsi e a un certo punto è arrivato anche un titolo nazionale. Quanto è stato importante per te?

“Ho partecipato soltanto a pochi concorsi, in realtà. In uno di questi sono arrivata seconda, conquistando entrambe le fasce che erano in palio. Avevo perso la vittoria per un solo voto. Quello stesso anno ho deciso di partecipare a un altro concorso e lì finalmente ho conquistato il titolo nazionale. È stata una grande soddisfazione perché ero sempre arrivata molto vicina alla vittoria. Ho deciso di provare ancora una volta, ho creduto in me stessa e alla fine penso di aver fatto bene, perché ho vinto.”

Oggi una parte importante dell’immagine passa attraverso i social. Qual è il tuo rapporto con Instagram e quanto della Flora che vediamo online corrisponde alla persona reale?

“Utilizzo i social in maniera differente. Quello che uso maggiormente è Instagram ed è anche il luogo nel quale mostro di più me stessa e la mia immagine. Credo però che venga fuori la persona che sono realmente: una persona semplice. Sicuramente mi metto un po’ più in mostra e sono più esibizionista, nel senso che non ho particolari freni nel pubblicare alcune fotografie. Forse non tutte le donne della mia età sceglierebbero di esporsi allo stesso modo, ma penso comunque che il mio profilo sia semplice, lineare e pulito. Sicuramente può venire fuori l’immagine di una donna appariscente, ma credo che dietro si percepisca comunque chi sono.” 

Crediti foto: GIUSEPPE MOGGIA

Moda, immagine e femminilità sono molto presenti nel tuo percorso. Perché secondo te una donna adulta, e soprattutto una mamma che decide di mostrarsi sui social, viene ancora giudicata così facilmente?

“Credo che ormai faccia un po’ parte del mondo in cui viviamo. Probabilmente anche perché le donne si espongono maggiormente sui social rispetto agli uomini. La donna viene giudicata, e spesso viene giudicata anche dalle altre donne. Penso che la critica sia qualcosa con cui bisogna imparare a convivere. Quando decidi di fare qualcosa e di esporti sai già in partenza che potrebbe arrivare anche il giudizio degli altri.”

Oggi continui a metterti in gioco tra sfilate, moda ed eventi. Cosa cerchi realmente in queste esperienze?

“Mi fanno stare bene con me stessa. Mi permettono anche di scaricare un po’ le tensioni della giornata. Quando sono su una passerella sono felice di esserci. La moda mi piace tantissimo e mi piacerebbe, ad esempio, collaborare con una stilista o con un negozio di alta moda. Amo gli abiti e tutto ciò che appartiene a questo mondo, dai costumi all’intimo fino agli abiti eleganti. Forse il mio unico rammarico è quello di non aver iniziato prima, ma in quegli anni ho scelto di dedicarmi esclusivamente alla famiglia e non me ne pento. Mi sento realizzata per aver avuto quattro figli, perché rappresentano il regalo più bello della mia vita. Adesso semplicemente mi sto concedendo anche qualche soddisfazione strettamente personale.” 

Crediti foto: GIUSEPPE MOGGIA

Hai quattro figli. Come vivono questa mamma che sfila, partecipa agli eventi e si mostra anche sui social?

“Ognuno la vive a modo proprio. Alcuni sono contenti, qualcuno magari è più timido e può anche un po’ vergognarsi. Mia figlia invece è orgogliosa di avere una bella mamma. Alla fine sono punti di vista differenti e non sempre coincidono.”

Alla fine delle nostre interviste chiediamo sempre ai nostri ospiti di lasciare un messaggio. Cosa vorresti dire oggi alle donne che magari, dopo essersi dedicate per anni alla famiglia o agli altri, sentono il bisogno di ritrovare se stesse?

“Credo che una donna, indipendentemente dal fatto di essere mamma oppure no, se sente il desiderio di mostrare la propria femminilità debba farlo. Non bisogna reprimersi o nascondersi. Bisogna soprattutto essere se stessi nella propria semplicità. Perché a volte la bellezza di una persona non riguarda soltanto l’estetica: quando riesci a vedere la sua anima, quella persona può sembrarti bella anche nella sua semplicità, senza trucco o con i capelli non perfettamente sistemati. Bisogna cercare di essere sereni con se stessi e provare sempre a vedere il lato positivo. Il mio invito alle donne è soprattutto quello di credere in se stesse e di prendersi cura di sé. Aiuta anche a stare meglio e a sentirsi più belle. Bisogna essere donne non soltanto fuori, ma anche dentro.” 

Flora Stile continua così a vivere la moda e le passerelle come uno spazio personale, senza contrapporlo al ruolo che ha segnato più profondamente la sua vita: quello di mamma. La sua storia non parla della necessità di scegliere tra famiglia e realizzazione personale, ma della possibilità di concedersi tempi diversi. Prima dedicarsi agli altri, poi tornare a guardarsi allo specchio e riconoscere ancora i propri desideri. Perché ricominciare a dedicare tempo a se stesse non significa cancellare quello che è stato. A volte significa semplicemente aggiungere un nuovo capitolo alla propria storia.

Crediti foto: GIUSEPPE MOGGIA

Profilo instagram: https://www.instagram.com/flora_stile/

Crediti foto: GLORIA TETI

Crediti foto: GIUSEPPE MOGGIA

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